narcomatra

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@francescopa.bsky.social

Ah, io sono qui Sono venuto a suonare Sono venuto a danzare E di nascosto ad amare Antifascista Teatrante occasionale #facciamorete, se vi va

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Mentre tutti si accanivano sul refuso “REPUPPLICA”, qualcuno ha notato una censura ben più interessante: il nome del giornale in mano ai due signori nella foto è stato nascosto: l'Unità, quotidiano ufficiale dell'allora Partito Comunista. Cancel culture? Paura della Storia? @SocialistiGaudenti

I milioni di italiani che sono andati a votare al referendum non lo hanno fatto per calcoli politici ma perché vogliono difendere il mondo del lavoro dagli sfruttatori amici del Governo. Meloni si ricordi che fare la Presidente del Consiglio... @AUniversale

Antonio è il primo bambino in Italia a essere riconosciuto da subito come figlio delle sue due mamme Stefania e Veronica. Perché è nato 24 ore dopo la sentenza della Corte Costituzionale che lo consente. Qui la registrazione del sindaco di Modena Mezzetti. – radio__zek 🏳️‍🌈 @radiozek.bsky.social

Meloni si vergogna di non andare al seggio ma non si vergogna di boicottare il quorum. Un atto di disprezzo per i quattro milioni e mezzo di italiani che hanno firmato per questi referendum e per molti milioni che comunque andranno a votare. È il segno di una persona che ha paura. — T. Montanari

Meloni: “Referendum? Vado a votare, ma non ritiro la scheda”. Cosa significa davvero non ritirare la scheda? È semplice: significa astenersi. Un PdC non dovrebbe mai disincentivare il voto. Mai. E che lo faccia proprio nel giorno della Festa Repubblica, è il segno più amaro del tempo che viviamo.

Non ascoltate i nostalgici del non voto. Il #2giugno grazie al referendum vinse la Repubblica. L’8 e il 9 giugno, grazie a noi, possono vincere i diritti. Andiamo a votare, tutte e tutti. Cinque sì, per l’Italia e gli italiani, vecchi e nuovi. — Ilaria Cucchi

Un vigile del fuoco, viene chiamato a intervenire per rimuovere una bandiera palestinese issata sul monumento di Emanuele Filiberto a Torino: “motivi di sicurezza”. Dopo aver staccato la bandiera, l’uomo l’ha sollevata in aria e l’ha fatta sventolare davanti alla folla, ricevendo il loro applauso.

Crolla il "modello Albania" con cui l’Italia cerca di riempire di migranti i centri inutilmente costruiti oltremare. L’ennesimo rinvio alla Corte di Giustizia europea deciso dalla Cassazione è la bocciatura decisiva. Ma Meloni e Piantedosi vogliono insistere, contro leggi e buon senso.

Secondo il ministro dell’Istruzione, il patriarcato è finito nel 1975. Nel 2025, cinquant’anni dopo, in un’aula universitaria il termine “femminicidio”, sulla targa intitolata a una giovane donna uccisa dal suo ex, viene cancellato. Smettetela di voltarvi dall’altra parte. — Ilaria Cucchi

Una legge dal valore simbolico, non concreto, secondo le penaliste. L’ordinamento già punisce con l’ergastolo gli omicidi di genere. Si teme che misure di facciata rallentino il confronto sulle cause profonde della violenza maschile, radicate in una cultura di discriminazione e disparità di genere.