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InOltre è un blog che vuole fornire un angolo visuale originale ed autorevole. E, quando serve, un po' caustico.
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Il prestito del senatore Crisanti a Rifondazione si trasforma in un caso politico: dalle parole di Acerbo sul fermo di Siher alle dichiarazioni su Hamas, nuove tensioni investono il Pd e il Campo Largo. Giulio Massa su InOltre
🎙️ Spin-off: il podcast di InOltre | Ep: 27 Israele al voto: Netanyahu può davvero perdere il potere? Il 27 ottobre Israele vota per rinnovare la Knesset, in un’elezione che mette alla prova il futuro politico di Benjamin Netanyahu.
Gadi Eisenkot guida il fronte anti-Netanyahu nei sondaggi, ma nessuno dei due schieramenti sembra avere i numeri per governare da solo. Tra partiti arabi, alleati ultraortodossi e rivalità interne, il rischio è un nuovo stallo politico. A cura di Alessandra Libutti e Raffaele Magaldi.
Da Youssef Siher al congresso dell’American Studies Association: quando il lessico accademico rende rispettabile la giustificazione della violenza e l’ostilità verso Israele diventa una credenziale. Filippo Piperno su InOltre ⬇️
Meglio un adolescente sincero di un adolescente mancato | Alessandro Chelo L’adolescenza va attraversata, anche nelle sue intemperanze. Reprimerla può lasciare ribellioni fuori tempo massimo.
Ai genitori, fra responsabilità e limiti, resta il compito di continuare ad amare. Leggi l’articolo su InOltre ⬇️
Ogni rivoluzione ha un suo adulatore di mezza età | Filippo Piperno La ribellione come rito di passaggio e come nostalgia degli adulti: dietro i ragazzi che contestano il sistema, una generazione cerca
conferme al romanzo della propria giovinezza. Poi il corteo finisce e resta da portare l’auto in officina. Leggi l’articolo su InOltre ⬇️
Nemici dell’Occidente unitevi: il rossobrunismo secondo Stefano Cappellini | Alfonso Lanzieri Il saggio di Stefano Cappellini ricostruisce le radici e le convergenze del rossobrunismo:
culture politiche opposte unite dall’ostilità all’Occidente liberale, fra retorica rivoluzionaria, simpatie autoritarie e minacce alla democrazia. Leggi l’articolo su InOltre ⬇️
Philip Roth, l’America come tribunale – seconda parte | Massimilano Pappalardo Da Coleman Silk a Nemesi, Philip Roth racconta la distanza fra colpa e responsabilità.
Nei suoi romanzi, la complessità di una vita resiste alle etichette, alla sorveglianza morale e alla giustizia sommaria. Leggi l’articolo su InOltre ⬇️
Viaggio nel nord d’Israele, tra le ferite e la vita che insiste | Dalia Gubbay Tra Misgav Am e Manara, il Nord di Israele porta i segni della guerra: case distrutte, abitanti che non vogliono tornare
e comunità che cercano di ricominciare. Il viaggio si chiude all’Hula Lake Park, fra gli uccelli in migrazione. Con questo articolo ha inizio la collaborazione di Dalia Gubbay con InOltre. Benvenuta Dalia.
Concita De Gregorio invita a non guardare le vetrine spaccate (radical chic si nasce o si diventa?) | Michele Magno L’invito a distogliere lo sguardo dalle vetrine spaccate diventa una lezione di superiorità culturale.
Comprendere le ragioni dei giovani non significa sospenderne la responsabilità né lasciare che il prezzo della complessità lo paghino gli altri. Leggi l’articolo su InOltre ⬇️
La magia di essere se stesse: l’eredità delle magical girls | Marina Puviani Da Sailor Moon alle Winx, le eroine dell’animazione hanno insegnato a intere generazioni di bambine che la bellezza non coincide con la perfezione. Attraverso fragilità, coraggio e identità individuali,
le magical girls hanno trasformato la femminilità in una forma di espressione personale, mostrando che la diversità non è un limite e che il vero potere risiede nell’accettarsi senza cercare l’approvazione altrui. Leggi l’articolo su InOltre ⬇️
Il 16 ottobre e i nuovi tamburini dell’antisemitismo | Stefano Piperno Nel ricordo di nonno Pio, sopravvissuto con la famiglia all’occupazione nazista di Roma, un ammonimento per il presente: anche mentre gli eventi precipitano,
la vita quotidiana può continuare come se nulla stesse accadendo. A ottantatré anni dal rastrellamento del 16 ottobre 1943, quelle parole interrogano la nostra capacità di riconoscere il pericolo e il ritorno dell’antisemitismo. Leggi l’articolo su InOltre ⬇️
16 ottobre: Il dolore degli ebrei, l’arroganza e la miseria morale dell’ANPI | Filippo Piperno Invitata dalla Comunità ebraica a fare un passo indietro, l’ANPI ha partecipato ugualmente alla commemorazione del rastrellamento del Ghetto, denunciando poi le contestazioni ricevute.
Una prova di forza che rivela la pretesa di amministrare la memoria pubblica e l’incapacità di riconoscere che il dolore degli ebrei romani veniva prima della propria esigenza di rappresentanza. Leggi l’articolo su InOltre ⬇️
Dopo Hormuz: la guerra accelera la corsa alle rotte alternative | Luca Longo La crisi di Hormuz e le minacce su Bab el-Mandeb accelerano la ricerca di sbocchi alternativi per l’energia del Golfo. Oleodotti, porti, ferrovie e corridoi commerciali
ridisegnano i collegamenti con Asia ed Europa. Ma aggirare uno stretto non basta: la sicurezza dipende dalla costruzione di una rete diversificata, nella quale nessun singolo passaggio possa tornare a essere indispensabile. Leggi l’articolo su InOltre ⬇️
Dall’Ucraina alla difesa comune: il futuro strategico dell’Europa | Mario N. Greco Difendere l’Ucraina, rafforzare il pilastro europeo della NATO e costruire un’autonomia strategica sostenuta da istituzioni comuni: dal Warsaw Security Forum 2026 emerge una responsabilità
che intreccia capacità militari, industria, deterrenza nucleare e resilienza sociale. La credibilità europea dipenderà dalla coerenza tra volontà politica, risorse e decisioni, nella prospettiva di una federazione di Stati. Leggi l’articolo su InOltre ⬇️
Meloni, l’Italia e l’Ucraina. Non sottovalutiamo le parole, ma non sopravvalutiamo i fatti | Carmelo Palma SommarioLe parole di Meloni in difesa dell’Ucraina meritano consenso, ma il sostegno italiano va misurato anche sui fatti: aiuti militari limitati, impegni mancati e prese di distanza
dalle iniziative europee. La gratitudine di Zelensky non cancella la distanza tra la retorica della premier e il contributo concreto di Roma alla resistenza ucraina, soprattutto dopo il ritorno di Trump alla Casa Bianca. Carmelo Palma su InOltre ⬇️
Storia del sionismo in quattro atti. Il ritorno e la rivolta | Gianni Morelenbaum Gualberto Il sionismo dovette confrontarsi anche con l’immagine dell’ebreo interiorizzata nella diaspora, cercando una rinascita politica e psicologica.
Questa tensione accompagna le obiezioni sul lessico coloniale, sull’esodo palestinese del 1948 e sul dominio successivo al 1967. Una storia tragica e controversa, nella quale il diritto all’autoemancipazione resta distinto dal giudizio sulle politiche israeliane.
Quarta e ultima puntata dedicata alla storia del sionismo: dalle origini dell’autoemancipazione ebraica alle sue diverse correnti, dalla nascita di Israele ai conflitti e alle controversie che ne accompagnano la storia. A cura di Gianni Morelenbaum Gualberto. ⬇️
Intervista a Esther Voet: “L’Olanda ha voltato le spalle ai suoi ebrei” | Raffaele Magaldi Le manifestazioni di Amsterdam, i cori sul 7 ottobre e le bandiere delle organizzazioni terroristiche raccontano un clima sempre più ostile agli ebrei olandesi.
Tra isolamento politico, esclusione mediatica e sfiducia nelle istituzioni, la comunità si stringe attorno alle proprie scuole e sinagoghe. Alcuni pensano di partire, altri si preparano a farlo: tutti si chiedono dove potranno sentirsi al sicuro. Leggi l’articolo su InOltre ⬇️
Sull’Ucraina Meloni usa le parole giuste ma la sinistra gioca con le mozioni | Giulio Massa Il dibattito sull’Ucraina rivela un’Italia incapace di riconoscersi in una cornice condivisa di principi e impegni internazionali. Le parole di Meloni su Putin, Trump e la pace
avrebbero meritato un consenso trasversale, senza sospendere la lotta politica. A impedirlo sono le eredità ideologiche del Novecento e una sinistra che celebra la propria Resistenza ma non sa riconoscere quella degli altri. Leggi l’articolo su InOltre ⬇️
Israel Joshua Singer, la saga come destino | Massimiliano Pappalardo Prima del Nobel al fratello Isaac Bashevis, era Israel Joshua il Singer più celebre. Le sue saghe familiari raccontano il costo umano della storia, le promesse dell’assimilazione
e la seduzione delle ideologie. Due scritture diverse, nate dalla stessa eredità ebraica polacca, conservano i nomi, i volti e le voci di un mondo scomparso, opponendo la concretezza della vita alle astrazioni del Novecento. Leggi l’articolo su InOltre ⬇️
Da Tarpea a Trump o dell’accordarsi con il nemico | Michele Magno Dal tradimento di Tarpea agli accordi con il nemico, la storia offre una chiave per leggere la condotta di Trump verso l’Ucraina. Pressioni su Kyiv, concessioni a Mosca e attacchi a Zelensky
riducono libertà e dignità di un popolo a merce negoziale. Il 3 novembre toccherà agli elettori americani dimostrare se sanno difendere quei valori anche dalle pulsioni autoritarie del proprio presidente. Leggi l’articolo su InOltre ⬇️
L’ostilità verso gli ebrei: in Italia quanti la condividono, quanti tacciono? | Stefano Piperno Un sondaggio aiuterebbe a capire quali sentimenti nutrano gli italiani verso gli ebrei e quanto il clima percepito rispecchi davvero l’opinione pubblica.
Distinguere la critica a Israele dalla negazione del suo diritto a esistere e dall’ostilità verso gli ebrei italiani è necessario per valutare il peso delle minoranze più attive e le responsabilità di media, politica e istituzioni. Leggi l’articolo su InOltre ⬇️
Reggio Children, un audio svela l’abiura individuale richiesta agli insegnanti ebrei | Filippo Piperno Non era un equivoco: un audio conferma che ai singoli insegnanti delle scuole ebraiche si voleva chiedere di prendere le distanze
dall’occupazione e dal “genocidio”. La condizione non è stata infine applicata alle israeliane, ma circa settanta educatori americani avevano già rinunciato al viaggio. Resta il principio: la colpa collettiva cancellata soltanto dalla dissociazione personale. Leggi l’articolo su InOltre ⬇️
Spin-off: il podcast di InOltre | Ep.24 Che cosa succede a una società quando le esecuzioni diventano uno spettacolo in streaming? Dalla piazza allo schermo, il supplizio pubblico torna a essere uno strumento di spettacolarizzazione del potere. Ma che cosa accade quando la morte violenta
diventa un contenuto da guardare in streaming, e la punizione si trasforma in intrattenimento? In questa puntata di Spin-Off Alessandra Libutti, Raffaele Magaldied Enrico Marani affrontano il rapporto tra violenza, giustizia e coscienza individuale,
interrogandosi sui limiti che una democrazia liberale non dovrebbe oltrepassare. Ascolta la puntata completa ⬇️
Una società che cura sé stessa solo con l’indignazione | Alessandro Tedesco Alexander Grau descrive una società che trasforma ogni questione in un giudizio morale e trova nell’indignazione una fonte di benessere. A nove anni dall’uscita,
il suo saggio coglie ancora meccanismi potenti, dal kitsch morale alla diagnosi dell’avversario. Ma guerre, pandemia e cambiamenti delle élite ne mettono alla prova le tesi. Resta anche una trappola: indignarsi contro gli indignati. Leggi l’articolo su InOltre ⬇️
L’accordo di Trump non abbassa i prezzi del gasolio. Colpisce solo Zelensky | Donatello D’Andrea L’accordo sul diesel russo offre a Trump una vittoria da esibire prima delle elezioni di metà mandato e a Putin nuove aperture economiche e diplomatiche. Il costo ricade sull’Ucraina,
sollecitata a rinunciare agli attacchi alle raffinerie e ad accettare la normalizzazione dell’aggressore. Sullo sfondo, i limiti della raffinazione europea e le contraddizioni di un Occidente che sostiene Kiev a intermittenza. Donatello D’Andrea su InOltre ⬇️