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Outlier è una piattaforma che impiega circa 900mila data worker freelance per addestrare, valutare e migliorare i modelli di intelligenza artificiale. Un report di DiPLab e Reversing.Works denuncia condizioni di lavoro precarie e raccolta di dati personali poco trasparente dei suoi collaboratori.

irpimedia.irpi.euSfruttati e sorvegliati. Come lavorano i data worker della società che addestra l’IAUn rapporto accusa la piattaforma Outlier di attrarre collaboratori con false promesse di lavoro flessibile e ben retribuito. In realtà, l’azienda li sottopaga, li traccia e ne trasmette i dati a terz...

Il voto di domani in Israele sarà un referendum pro o contro Netanyahu. L’opposizione più avanti nei sondaggi conta forze di centro e di destra, in particolare il partito Yashar! dell’ex generale dell’Idf Gadi Eisenkot. 🧵

irpimedia.irpi.euElezioni in Israele, chi si oppone a NetanyahuSono indietro nei sondaggi o non hanno proprio espressione partitica. Ma esistono. Voci da partiti e movimenti che esprimono una diversa visione della società israeliana. E che non si accontentano di ...
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Una voce che può pesare sul voto è quella degli ultraortodossi. Una parte rifiuta le istituzioni laiche ed è stata esentata dalla leva obbligatoria negli anni di Netanyahu.

L’opposizione di destra promette di obbligarli a prestare servizio militare, e, secondo alcuni, questo braccio di ferro potrebbe spingerli all’astensione o a un voto diverso dal passato.

Il voto di domani in Israele sarà un referendum pro o contro Netanyahu. L’opposizione più avanti nei sondaggi conta forze di centro e di destra, in particolare il partito Yashar! dell’ex generale dell’Idf Gadi Eisenkot. 🧵

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Eppure un quinto dei cittadini di Israele è composto dagli arabi-israeliani, discendenti dei palestinesi rimasti dopo la nascita di Israele nel 1948.

Sono tre i partiti che vogliono rappresentarli nel prossimo parlamento israeliano: Lista Unita, Makom LeKulanu e Ra’am. Le formazioni hanno posizioni diverse su temi centrali, tra cui la creazione di uno Stato della Palestina.

Il voto di domani in Israele sarà un referendum pro o contro Netanyahu. L’opposizione più avanti nei sondaggi conta forze di centro e di destra, in particolare il partito Yashar! dell’ex generale dell’Idf Gadi Eisenkot. 🧵

irpimedia.irpi.euElezioni in Israele, chi si oppone a NetanyahuSono indietro nei sondaggi o non hanno proprio espressione partitica. Ma esistono. Voci da partiti e movimenti che esprimono una diversa visione della società israeliana. E che non si accontentano di ...

Il blocco di destra e di centro prima del 7 ottobre contestava a Netanyahu la gestione corrotta del Paese e dopo, ha criticato la gestione degli ostaggi. Sul programma, però, le differenze sulla questione palestinese sono nulle.

[IMPATTO] L'inchiesta di Rosita Rijtano su Dataflow, azienda italiana che sviluppa codici per “bucare” computer e smartphone, che ha stretti legami con l'intelligence israeliana, è stata oggetto di un'interpellanza parlamentare firmata dall'onorevole Nicola Fratoianni.

irpimedia.irpi.euL’azienda italiana di cyber armi che ha conquistato l’elite dell’intelligence israelianaFondata in Veneto da un giovane hacker, Dataflow sviluppa codici per entrare in pc e smartphone. Da gennaio le sue attività in Israele sono guidate da Eyal Tsir Cohen, ex alto dirigente del Mossad e n...

I piani comunali restano spesso dichiarazioni d’intenti o dipendono dalla volontà dei singoli amministratori, ma alcune soluzioni, però, potrebbero già essere applicate. L’aumento delle aree verdi urbane non solo aiuta la città a respirare ma serve anche da presidio sociale contro la solitudine

The Heatwaves project in collaborazione con l’Urban Journalism Network è un lavoro sostenuto dal Journalismfund Europe che mira a fornire dati puntuali e affidabili ai giornalisti che riportano le conseguenze delle ondate di calore.

In tutta Europa, tra giugno e agosto, sono stati stimati 50.391 decessi in eccesso legati alle alte temperature in 854 città: circa due terzi, pari a 32.619 morti, sarebbero riconducibili al riscaldamento globale.

Nelle città, l’aumento della frequenza e dell'intensità delle ondate di calore sta procedendo a un ritmo che rischia di superare la capacità di adattamento delle popolazioni urbane. Il Pnacc, piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici è ancora al palo e senza risorse economiche.

Il caldo non colpisce tutti allo stesso modo. Le persone sole e quelle che vivono in condizioni di svantaggio socio-economico sono le più vulnerabili e le più colpite dalle ondate di calore.

[NUOVA INCHIESTA] Israele ha cercato di deviare le ricerche su Google relative a Naza verso un sito clone che ospita un finto documentario. Gli utenti italiani che cercavano dove vedere il film hanno trovato su Google il sito clone nazadocumentary[.]com. 🧵

irpimedia.irpi.euNaza, il governo di Israele cerca di oscurare il film documentarioL’agenzia governativa di Israele per la pubblicità ha pagato per sponsorizzare una pagina ombra, intitolata al documentario Naza vincitore a Venezia, ma che propone invece un contro-documentario favor...
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A ottobre, inoltre, l’agenzia pubblicitaria del governo israeliano ha finanziato annunci ingannevoli su Google Italia. Tra questi, «Guarda il film Naza online», che indirizzavano gli utenti in cerca del documentario originale verso nazadocumentary[.]com.

L’operazione non mira alla censura, ma alla manipolazione dei risultati di ricerca. Attraverso tattiche di disinformazione da manuale, il sito intercetta il pubblico interessato a Naza e lo indirizza verso contenuti favorevoli alla narrazione israeliana.

[NUOVA INCHIESTA] Israele ha cercato di deviare le ricerche su Google relative a Naza verso un sito clone che ospita un finto documentario. Gli utenti italiani che cercavano dove vedere il film hanno trovato su Google il sito clone nazadocumentary[.]com. 🧵

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Sul sito clone viene pubblicata una versione alternativa dei fatti: un contro-documentario chiamato Naza: The Real Story, che difende le operazioni israeliane a Gaza.

[NUOVA INCHIESTA] Israele ha cercato di deviare le ricerche su Google relative a Naza verso un sito clone che ospita un finto documentario. Gli utenti italiani che cercavano dove vedere il film hanno trovato su Google il sito clone nazadocumentary[.]com. 🧵

irpimedia.irpi.euNaza, il governo di Israele cerca di oscurare il film documentarioL’agenzia governativa di Israele per la pubblicità ha pagato per sponsorizzare una pagina ombra, intitolata al documentario Naza vincitore a Venezia, ma che propone invece un contro-documentario favor...

Naza viene presentato durante la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e ha immediatamente molto successo. Subito dopo la sua anteprima mondiale inizia l’operazione di disinformazione sul film.

In Europa è in corso una crisi abitativa, con un accesso alla casa sempre più difficile. A inizio settembre, la Commissione europea ha presentato l’Affordable Housing Act, la prima proposta di regolamento sulla casa, parte del piano europeo per rendere gli alloggi più accessibili. 🧵

irpimedia.irpi.euTutti i rischi e le opportunità dell’Affordable housing actLa Commissione Ue propone di regolamentare gli affitti brevi e l’acquisto delle “seconde case”. L’iter per arrivare a un regolamento sarà lungo, ma già emergono elementi positivi e negativi. E due for...
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Secondo Giacomo Menegus, docente di diritto all’Università di Modena e Reggio Emilia, l’Affordable Housing Act riduce il margine d’azione degli enti locali e rischia di uniformare a livello europeo decisioni finora prese a livello locale.

La crisi abitativa in Italia è al centro di Città in affitto – Requiem per il diritto all’abitare, il libro di IrpiMedia edito da Laterza nel 2025.

In Europa è in corso una crisi abitativa, con un accesso alla casa sempre più difficile. A inizio settembre, la Commissione europea ha presentato l’Affordable Housing Act, la prima proposta di regolamento sulla casa, parte del piano europeo per rendere gli alloggi più accessibili. 🧵

irpimedia.irpi.euTutti i rischi e le opportunità dell’Affordable housing actLa Commissione Ue propone di regolamentare gli affitti brevi e l’acquisto delle “seconde case”. L’iter per arrivare a un regolamento sarà lungo, ma già emergono elementi positivi e negativi. E due for...
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A Roma sarebbe sotto stress abitativo il 16% del territorio comunale, dove si concentra il 60% delle case e il 55% dei residenti. Ipoteticamente sono stati individuati oltre 150mila abitazioni non occupate da residenti, tra cui 40-45mila affittate ai turisti.

L’Affordable Housing Act europeo non vieta né limita gli affitti brevi. La proposta stabilisce una cornice per le misure che restano di competenza nazionale e locale, ma vincola gli interventi restrittivi al principio di proporzionalità rispetto alla crisi abitativa dell’area interessata.

In Europa è in corso una crisi abitativa, con un accesso alla casa sempre più difficile. A inizio settembre, la Commissione europea ha presentato l’Affordable Housing Act, la prima proposta di regolamento sulla casa, parte del piano europeo per rendere gli alloggi più accessibili. 🧵

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L’Affordable Housing Act introduce, anche, il concetto di “stress abitativo” per stabilire dove e quando le autorità possono intervenire sul mercato immobiliare.

Un’area rientra in questa condizione quando il rapporto tra il prezzo medio delle case e il reddito annuo disponibile pro capite è pari o superiore a otto, questo significa che servirebbero almeno otto anni di reddito, senza sostenere altre spese, per acquistare una casa

Tra i fronti di guerra in Ucraina, Gaza, Iran e Libano e il rischio di un conflitto a Taiwan, gli Stati Uniti vogliono preservare la propria supremazia tecnologica in ambito militare.

L’annuncio di Pete Hegseth va in questa direzione, puntando su un’alleanza tra apparati militari, giganti della difesa e della tecnologia e start-up della Silicon Valley, in linea con l’ideologia Maga.

[NUOVA INCHIESTA] Gli Stati Uniti hanno intrapreso una strada che vede nella connessione fra l’apparato militare e la Silicon Valley il pilastro fondamentale per preservare la propria superiorità sui campi di battaglia. 🧵

irpimedia.irpi.euArmi autonome e start-up della Silicon Valley. La strategia Usa per la guerra del futuroL’amministrazione Trump ha voluto una simbiosi tra Difesa e aziende tecnologiche. Così i privati non sono più solo fornitori dell’esercito ma definiscono direttamente la politica militare degli Stati ...

Il 30 settembre 2026 il Segretario alla Guerra Pete Hegseth ha annunciato la creazione, entro un anno, di una nuova unità per la guerra autonoma, nell’ambito di un progetto denominato «Agincourt».

Il coinvolgimento delle aziende tecnologiche nell’industria bellica non è una novità, come raccontiamo nel report AI: Seek & Destroy, pubblicato da IrpiMedia in collaborazione con info.nodes.

Francesca Cicculli in questa nuova puntata di Digest ci parla di com’è cambiato il lavoro negli anni, del lavoro che non ci rende più liberi e troppo spesso ci uccide, e di operai, una categoria che non sappiamo più raccontare. Ci si iscrive qui: irpimedia.irpi.eu/newsletter/ 🧵

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Tutta la vita davanti di Paolo Virzì. Il mondo del lavoro dei giorni nostri, il precariato e la disperazione dei più giovani. L’infelicità come condizione comune e accettata.

The Intern nasce come podcast autoprodotto da Allison Behringer, che durante i primi giorni di stage nella startup newyorkese Betaworks ha cominciato a registrare tutto quello che le capitava.

Francesca Cicculli in questa nuova puntata di Digest ci parla di com’è cambiato il lavoro negli anni, del lavoro che non ci rende più liberi e troppo spesso ci uccide, e di operai, una categoria che non sappiamo più raccontare. Ci si iscrive qui: irpimedia.irpi.eu/newsletter/ 🧵

Works di Vitaliano Trevisan edito da Einaudi. Trevisan racconta il lavoro nel luogo in cui è una religione, il Nordest, dagli anni Settanta fino agli anni Zero. Il lavoro come condanna dell’uomo nella sua vita terrena.

IrpiMedia è da tempo che si occupa di cosa c’è dietro alle università telematiche e ai corsi di abilitazione all’insegnamento.

Abbiamo scritto quattro inchieste e abbiamo scoperto che c’è molto di più di università che fruiscono corsi, ma potere e scelte capaci di condizionare i media e la politica come nel caso di Pegaso.

L’Anvur, Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca, ha evidenziato anomalie nella struttura, tra cui un boom insolito di crediti al primo anno e di laureati. Pegaso nel 2020 ha registrato 487,2 laureati per docente di ruolo (circa due al giorno).

Un volume di laureati che rende impossibile garantire gli standard di qualità, senza contare le segnalazioni di irregolarità nello svolgimento degli esami.

Pegaso invece prima della riforma – tra il 2019 e il 2022 – ha dichiarato per i corsi di abilitazione ricavi per 47 milioni e mezzo di euro. Nel biennio 2023 e 2024, l’università telematica ha dichiarato zero incassi, ma venivano erogati ugualmente.

[NUOCA INCHIESTA] Diventare insegnante di ruolo è un percorso lungo e costoso e passa obbligatoriamente per i corsi di abilitazione a un prezzo massimo complessivo stabilito dal governo di 2.500 euro. 🧵

irpimedia.irpi.euGli affari delle università telematiche con i corsi di abilitazioneE-Campus e Pegaso sono le università telematiche con i ricavi dei nuovi corsi di abilitazione più alti. Per l’Anvur, però, ci sono delle criticità sui dati forniti dalle università

Con la nuova riforma sui corsi di abilitazione chi ci guadagna sono gli atenei, in particolare quelli telematici come e-Campus e Pegaso.

Le università telematiche stanno facendo affari d’oro, con un utile medio di bilancio che nel 2024 è doppio rispetto a quello delle università statali. In parte è grazie alla vendita dei corsi di abilitazione per gli insegnanti.