The Games Machine

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L'account ufficiale di TGM per Bluesky! The Games Machine è la rivista di PC gaming più antica del mondo, al servizio dei videogiocatori dal 1988 :)

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È arrivato #TGM420! Quasi 40 anteprime tra specialone #Gamescom e gli Spotlight, recensione e intervista su #TheBloodofDawnwalker, approfondimento su #MGS, tante altre importanti review, le nostre rubriche e la vibrante coda di RetroTGM. Buona lettura!

Cos'è che ci porta a tornare su Call of Duty anno dopo anno?Per quanto riguarda MW4, la risposta va cercata in una campagna breve ma scenografica al punto giusto e caratterizzata da nuovi personaggi ben scritti, e nell'ampia offerta di modalità del comparto multiplayer.

Fra gli scossoni introdotti dall'IA nell'industria dei videogiochi, forse il più importante è aver reso incredibilmente più semplice la decompilazione dei videogiochi, permettendo a sviluppatori intraprendenti di farli girare anche su piattaforme diverse da quella per cui erano stati pensati.

Quattro giochi in uno: questo è Order of the Sinking Star, e non per il mischione di ispirazioni tipico di tanti giochi del giorno d'oggi, ma perché Jonathan Blow ha coinvolto gli autori di quattro classici dei puzzle games per unire le forze in questo progetto.

Il risultato è un titolo con più di mille rompicapo, divisi in quattro categorie ciascuna con le sue meccaniche, e che vi lascia tutto il tempo di cui avrete bisogno per trovare la soluzione per conto vostro. La recensione è di Emanuele Feronato. www.thegamesmachine.it/order-of-the...

thegamesmachine.itOrder of the Sinking Star | Recensione | The Games MachineOrder of the Sinking Star | Recensione | Il puzzle corale diretto da Jonathan Blow è una miniera di intuizioni in cui navigare da soli.

Il dieselpunk è un genere forse meno popolare rispetto ai "fratelli" a vapore e cibernetici, ma non per questo meno interessante. Ed è anche l'ambientazione di Steel Rats, particolare gioco dello studio polacco Tate Multimedia che unisce meccaniche da gioco di corsa a elementi platform.

Mycopunk è un looter shooter cooperativo caratterizzato da un'alta percentuale di frenesia e di caos a schermo - a volte anche troppo! - che non manca di proporre idee molto interessanti, come la possibilità di mutilare i corpi robotici dei nemici. Nel complesso, un'esperienza molto valida.

Adattato da un titolo gacha in modo da essere fruibile in singleplayer, Final Fantasy Resonance fa un buon lavoro nel presentare un'avventura coerente e un interessante Job System, impreziosita da quella grafica HD-2D che è diventato il vero e proprio marchio di fabbrica di casa Square Enix.

Non fatevi ingannare dal suo aspetto giocoso: Nintendo Switch Sports Resort offre una serie di sfide non scontate da padroneggiare, che rendono al meglio se giocate in compagnia. E anche se non tutte le discipline brillano allo stesso modo, resta un ottimo titolo per gli amanti dello sport.

Ci è voluto del tempo prima che ce ne uscissimo con la nostra recensione di Valheim, ma con buoni motivi. Perché quello che ha creato Iron Gate è un mondo riesce a farti sentire il fatto di essere enorme, e dove anche le avventure più banali riescono ad assumere i contorni di una grande impresa.

Roots in the Sky – The Hand of Glory 2 è un'avventura grafica investigativa che fa un ottimo lavoro nel limare quelli che erano i difetti del capitolo precedente, proponendo enigmi coerenti ma non scontati, un protagonista davvero ben scritto, e un mix di stili che funziona davvero molto bene.

I remake di Resident Evil 2, 3 e 4 arrivano su Nintendo Switch 2, e va detto che fanno proprio una bella figura: certo, qualche sbavatura con l'illuminazione ogni tanto capita, ma nel complesso la console della Casa di Kyoto se la cava proprio bene con il RE Engine.

Il film di Street Fighter non sarà uno di quelli da pietra miliare del cinema - nè vuole esserlo - ma riesce a fare molto bene quello che si propone di fare: essere un adattamento che non ha la minima paura di rifarsi all'estetica del picchiaduro da cui nasce, intrattenendo dall'inizio alla fine.

over the hill trasmette prima di tutto un fortissimo amore per le quattro ruote. In questo caso, ruote che devono sporcarsi di fango, scavalcare tronchi e sassi e sfruttare il verricello per raggiungere quel tramonto che ci fa pensare che, in fondo, ne è davvero valsa la pena.

Warhammer 40,000: Boltgun 2 è un seguito che migliora alcuni aspetti deboli del suo predecessore, in particolare per quanto riguarda il design dei livelli e la varietà dei nemici. Ma come il suo predecessore soffre per alcuni problemi che lo rendono uno sparatutto sempre valido, ma mai eccellente.

Quelle due ore del remake di The Legend of Zelda: Ocarina of Time che ci è stato concesso provare ci hanno decisamente convinto: lo stile grafico rivistato ben si adatta agli scenari originali, e i miglioramenti alla quality of life e al sistema di controlli sono più che benvenuti.

Un po' Wipeout, un po' Burnout e un po' roguelite, Star Wars: Galactic Racer riesce a convincere in pieno, grazie sia alle sue adrenaliniche corse fra circuiti dove basta poco per esplodere in una palla di fuoco, sia agli elementi di contorno che arricchiscono l'esperienza.

Castlevania: Belmont's Curse è un'aggiunta molto solida alla serie, caratterizzata da una minore impostazione RPG rispetto ai capitoli dell'epoca Igarashi e da un gameplay che mette in mostra tutta l'esperienza acquisita da Evil Empire con Dead Cells e The Rogue Prince of Persia.

Dopo la parentesi navale, la quinta stagione di Battlefield 6 ci riporta con i piedi per terra, fra i casinò di Las Vegas e l'Area 51. Non mancano anche novità per REDSEC, che si arricchisce di una modalità dal ritmo e dalla durata molto più rapidi, e naturalmente nuove armi e gadget.

Sequel spirituale di Patapon, con cui condivide parte del team di sviluppo, Ratatan è un gioco che brilla dal punto di vista della musica e del ritmo. Lo stesso non si può però dire delle componenti roguelite, eccessivamente grindose anche per gli standard del genere.

Scrivere recensioni significa anche accettare che altri possano vederla diversamente da te. Questo è naturale, anzi positivo; o almeno lo sarebbe. Ultimamente, però, il modo in cui si approccia alle recensioni sembra più ricordare il tiro al bersaglio che non un proficuo confronto.

Kingdom Hearts Collection I - III, in arrivo a breve su PS5, Xbox Series X|S e Switch 2, non va inteso come un profondo remaster dell'intera saga: è piuttosto una raccolta (quasi) completa della serie di avventure di Sora, Pippo e Paperino, pensata per servire da preparazione a Kingdom Hearts IV.

No Man's Sky è una di quelle storie che rimarranno negli annali. Non per la storia che viene raccontata dai suoi infiniti pianeti, chiaro: ma per la cocente delusione che ha suscitato in migliaia di giocatori al momento dell'uscita, e per quella redenzione che passo passo è riuscito a conquistarsi.

Clive Barker's Hellraiser: Revival è un gioco che senza ombra di dubbio resterà nella storia per quanto osa mettere a schermo. Al di là di questo, però, ci troviamo di fronte a un titolo di alti e bassi: bene le parti più ispirate a Hellraiser, meno bene quando prova a imitare Resident Evil.

L'inverno è arrivato su Dragon's Dogma 2, e con esso anche l'espansione Dark Arisen. La nuova ambientazione di Norgan, nelle sue quindici ore di durata, introduce una nuova linea narrativa e soprattutto un sacco di oggetti capaci di rendere il nostro Arisen una vera e propria forza della natura.

Nel corso degli ultimi giorni, con ben tre milioni di copie vendute in Accesso Anticipato, Wardogs è diventato una specie di fenomeno fra gli appassionati agli sparatutto militaristici. Merito di una formula in cui gli elementi da warsim non sono così ferrei come quelli di altri titoli.

Silver Pines è un'interessante miscuglio: un po' survival horror e un po' metroidvania, il gioco di Wych Elm fa un buon lavoro nel metterci nei panni di un normale essere umano che non imparerà mai a fare doppi salti. Qualche difetto c'è, ma glielo si può perdonare facilmente.